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Organizzazione

ORGANIZZAZIONE

Articolo 10
REQUISITI DI ADESIONE

1. Possono essere associati dell’Associazione:
A) ogni impresa, imprenditore, professionista e lavoratore autonomo;
B) ogni impresa, imprenditore, professionista e lavoratore autonomo che abbia presentato domanda di iscrizione al registro, albo o ruolo relativo al genere di attività e/o professione che intendano svolgere;
C) ogni imprenditore, professionista, lavoratore autonomo anche uscito dall’attività per limiti di anzianità o vecchiaia;
D)  gli enti e le organizzazioni le cui finalità siano in armonia con quelle dell’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo che stabilisce condizioni e modalità di adesione.

2.  Gli associati di cui alla lettera b) non hanno diritto di voto.

Articolo 11
RAPPORTI ASSOCIATIVI

1. Per poter diventare associato bisogna presentare domanda di adesione diretta al Presidente dell’Associazione, impegnandosi ad accettare le clausole dello Statuto sociale, del Codice Etico, i deliberati degli organi associativi e la disciplina associativa.

2. Eccezion fatta per quanto previsto all’art. 10 lett. d), sulla domanda di adesione delibera il Presidente. Qualora la domanda venga respinta, il richiedente può presentare ricorso al Comitato dei Probiviri entro trenta giorni dalla comunicazione a mezzo raccomandata a.r. del provvedimento.

3.  La domanda di ammissione si intende in ogni caso accettata se, entro tre mesi dalla sua presentazione, il richiedente non riceva contraria comunicazione.

Articolo 12
OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI

1. Gli associati sono tenuti a versare puntualmente i contributi associativi.

2.  Gli associati devono osservare e rispettare le norme del presente Statuto, del Codice Etico e tutte le deliberazioni assunte dagli organi dell’Associazione.

3.  Le deliberazioni prese dagli organi sociali, in conformità al presente Statuto, sono vincolanti per tutti gli associati, anche se dissenzienti, i quali sono pertanto tenuti ad osservarle e rispettarle.

Articolo 13
DURATA RAPPORTO ASSOCIATIVO – RECESSO

1. L’adesione all’Associazione impegna l’associato a tutti gli effetti di legge e statutari per un triennio a decorrere dal 1 gennaio successivo alla data di adesione.

2. L’adesione si intende tacitamente rinnovata di triennio in triennio, salvo recesso da presentare al Presidente dell’Associazione a mezzo lettera raccomandata almeno tre mesi prima della scadenza del triennio.

3. Il recesso non esonera l’associato dall’obbligo del pagamento dei contributi associativi fino alla scadenza del triennio.

Articolo 14
DECADENZA

1.  La qualità di associato si perde:
A) per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’iscrizione;
B) per recesso da presentare a norma dell’art. 13;C) per morte della persona fisica che esercita le attività di cui all’art. 10 in forma individuale;
C) per esclusione ai sensi del successivo art. 15.

2. In ogni caso la perdita della qualità di associato comporta la rinuncia a qualsiasi diritto sul patrimonio sociale.

Articolo 15
ESCLUSIONE

1. L’esclusione dall’Associazione è deliberata per gravi motivi. Costituiscono sempre gravi motivi:
A) indegnità motivata da condanna infamante con sentenza passata in giudicato;
B) condotta contraria agli interessi del regolare svolgimento dell’attività associativa. Integrano, a titolo non esaustivo, tale condotta: comportamenti che ledono l’unità di intenti e la coesione all’interno dell’Associazione; condotte denigratorie nei confronti dell’Associazione e/o dei suoi vertici; critiche all’operato dell’Associazione e/o dei suoi vertici al di fuori degli organi sociali; violazione dei principi e delle norme contenute nel presente Statuto;
C) adesione ad organizzazioni, anche similari, che abbiano interessi o svolgano attività contrastanti o concorrenti con quelli svolti dall’Associazione;
D) morosità, intendendosi per tale il mancato pagamento dei contributi associativi per oltre due anni; rimane in tal caso salvo il diritto dell’Associazione di recuperare giudizialmente quanto dovuto.

2. L’espulsione viene deliberata dal Consiglio Direttivo e comunicata all’associato a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

3. Entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento di espulsione, l’associato espulso può ricorrere al Collegio dei Probiviri, che deciderà inappellabilmente entro i successivi trenta giorni.

Articolo 16
CONTRIBUTI ASSOCIATIVI

1.  Il contributo associativo è costituito da:
A) un importo annuo fisso uguale per tutti gli associati determinato dal Consiglio Direttivo in rapporto alle esigenze finanziarie dell’Associazione stessa. Tale importo può anche essere differenziato, in base a criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo, secondo la capacità economica dell’associato e a seconda che l’associato sia uscito dall’attività per limiti di anzianità o vecchiaia;
B) per gli associati datori di lavoro, da un contributo associativo integrativo di quello previsto al punto a) proporzionale alla retribuzione corrisposta al personale dipendente, nella percentuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

2. Il Consiglio Direttivo può stabilire eventuali contributi straordinari per fronteggiare particolari situazioni nonché eventuali contributi integrativi straordinari per gli associati che facciano richiesta di prestazioni particolari.

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