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Comunicazione

SeacInfo

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1/6/2020 - Niente richiesta di rimborso del credito IVA per le società con stabile organizzazione

SeacInfo Fiscale
Niente richiesta di rimborso del credito IVA per le società con stabile organizzazione
Con Risposta 29 maggio 2020, n. 160, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla richiesta di rimborso del credito IVA, disciplinata dall'art. 30, D.P.R. n. 633/1972, il quale (come sottolineato dalla stessa Agenzia) contiene un'elencazione tassativa dei presupposti che consentono la richiesta di rimborso dell'imposta, emergente dalla dichiarazione annuale al di fuori dei quali, tale credito, deve necessariamente essere riportato in detrazione o utilizzato in compensazione nel periodo d'imposta successivo. In particolare, l'Agenzia sottolinea come il presupposto di cui alla lett. e), art. 30, Legge IVA, opera qualora il contribuente si trovi 'nelle condizioni previste dal terzo comma dell'articolo 17' del medesimo decreto IVA, il quale fa riferimento, a sua volta, ai 'soggetti non residenti e senza stabile organizzazione' che, per assolvere gli obblighi o esercitare i diritti derivanti dall'applicazione delle norme in materia di IVA, si sono identificati direttamente o, in alternativa, hanno nominato un rappresentante fiscale residente nel territorio dello Stato.Pertanto, per espressa previsione normativa, alla stabile organizzazione è precluso l'accesso al rimborso del credito IVA (sulla base del presupposto del citato art. 30, lett. e), D.P.R. n. 633/1972) perché riservato esclusivamente a quei soggetti non stabiliti per i quali non sussiste alcun criterio di collegamento con il territorio dello Stato in cui hanno maturato il credito. Nel caso di specie, la stabile organizzazione assolve l'IVA in dogana per le importazioni dei beni in Italia. Detta attività, pertanto, rappresenta una condizione necessaria per il perfezionamento delle operazioni effettuate dalla casa madre e, quindi, non può considerarsi irrilevante ai fini della realizzazione delle stesse. Di conseguenza, la stabile organizzazione, al pari degli altri soggetti passivi stabiliti, non può avvalersi del presupposto previsto per richiedere il rimborso dell'eccedenza detraibile emergente dalla dichiarazione annuale.

1/6/2020 - Il certificato di invalidità è sufficiente per poter beneficiare dell'IVA ridotta sul veicolo

SeacInfo Fiscale
Il certificato di invalidità è sufficiente per poter beneficiare dell'IVA ridotta sul veicolo
Con Risposta ad Interpello 29 maggio 2020, n. 159, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'agevolazione fiscale dell'IVA ridotta sull'acquisto di un veicolo destinato al servizio di un soggetto invalido.In particolare, l'Agenzia ha chiarito che può essere applicata l'aliquota IVA ridotta al 4% al veicolo acquistato dal genitore del figlio minore con grave disabilità psichica, anche nel caso in cui il possesso dei requisiti per usufruire di tale agevolazione fiscale è certificato dal verbale di accertamento dell'invalidità del minore e non da quello di accertamento dell'handicap.In merito, l'Agenzia sottolinea che, nel documento di accertamento dell'handicap, i benefici fiscali possono essere indicati soltanto per le persone che hanno gravi difficoltà motorie e, quindi, diverse da quelle psichiche.

1/6/2020 - Terziario, Distribuzione e Servizi Confcommercio: Accordo sulla bilateralità

SeacInfo Amministrazione del personale
Terziario, Distribuzione e Servizi Confcommercio: Accordo sulla bilateralità
In data 26 maggio 2020 è stato sottoscritto l'Accordo in materia di bilateralità per il settore Terziario, Distribuzione e Servizi Confcommercio.In particolare, l'Accordo interviene in meritoal contributo di solidarietà, volto a sostenere i lavoratori interessati dal ricorso agli ammortizzatori sociali; al contributo in favore di salute e sicurezza, volto a concorrere ai costi per la realizzazione degli obiettivi definiti nel Protocollo del 24 aprile 2020 e nell'Accordo Confcommercio del 18 maggio 2020.

1/6/2020 - Emersione lavoro nero dopo il Decreto Rilancio: istruzioni operative

SeacInfo Amministrazione del personale
Emersione lavoro nero dopo il Decreto Rilancio: istruzioni operative
Al fine di favorire l'emersione del lavoro nero, l'articolo 103 del DL n. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio, ha previsto la possibilità per il datore di presentare istanza per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare. In riferimento al suddetto articolo sono state fornite le istruzioni operative: dall'Agenzia delle Entrate che, per consentire il pagamento dei contributi forfettari tramite il modello 'F24 Versamenti con elementi identificativi', ha istituito con la Risoluzione n. 27 del 29 maggio 2020, i codici tributo: 'REDT' denominato 'Datori di lavoro - contributo forfettario 500 euro - art. 103, comma 1, D.L. n. 34/2020'; 'RECT' denominato 'Cittadini stranieri – contributo forfettario 130 euro - art. 103, comma 2, D.L. n. 34/2020' e ha fornito altresì le istruzioni per compilare il suddetto modello F24;dall'INPS che, con la Circolare n. 68 del 31 maggio 2020, ha fornito le istruzioni sulle modalità di presentazione della domanda e le indicazioni sui destinatari e requisiti reddituali, nonché sul contenuto della domanda e sulla procedura di emersione;dal Ministero dell'Interno che, con Circolare del 30 maggio 2020, ha precisato i soggetti interessati, i settori di attività, i termini e le modalità di presentazione delle istanze e di pagamento del contributo forfettario;dal Ministero dell'Interno, che, con Decreto del 27 maggio 2020, ha regolato le modalità di presentazione dell'istanza allo Sportello unico per l'immigrazione (per i cittadini extracomunitari) e all'INPS (per i cittadini italiani e dell'Unione europea), le modalità di presentazione dell'istanza del permesso di soggiorno temporaneo, con l'indicazione dei settori di attività, del contenuto delle domande e della procedura per il versamento dei contributi forfettari.

1/6/2020 - Indicazioni INPS sulle indennità spettanti ad alcune tipologie di lavoratori danneggiati dal Coronavirus

SeacInfo Amministrazione del personale
Indicazioni INPS sulle indennità spettanti ad alcune tipologie di lavoratori danneggiati dal Coronavirus
L'INPS ha emanato la Circolare n. 67 in data 29 maggio 2020 con la quale, alla luce delle novità introdotte dal DL n. 34/2020 (cd. 'Decreto Rilancio'), fornisce alcune indicazioni operative e i necessari chiarimenti amministrativi circa le indennità a sostegno del reddito in favore deilavoratori stagionali, lavoratori intermittenti, lavoratori autonomi occasionali, incaricati alle vendite a domicilio, le cui attività lavorative sono state colpite dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, introdotte per il mese di marzo 2020 dal Decreto 30 aprile 2020, n. 10 del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, e prorogate anche per i mesi di aprile e maggio 2020 dal Decreto Rilancio.

1/6/2020 - Chiarimenti in materia di riscossione: FAQ Agenzia Entrate - Riscossione

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Chiarimenti in materia di riscossione: FAQ Agenzia Entrate - Riscossione
Sul sito dell'Agenzia delle Entrate – Riscossione sono stati forniti dei chiarimenti con delle FAQ in relazione alle disposizioni contenute nel c.d. 'Decreto Rilancio' in materia di riscossione. Le precisazioni attengono: alla sospensione dei versamenti delle somme dovute con riferimento:a cartelle di pagamento/avvisi di accertamento, etc.;alla c.d. 'rottamazione dei ruoli' e al c.d. 'saldo e stralcio'; alla temporanea inapplicabilità della sospensione dei pagamenti da parte della P.A. nei confronti di soggetti che risultano inadempienti nel versamento di somme iscritte a ruolo superiore ad euro 5.000.

1/6/2020 - Cancellazione versamenti IRAP anche per soggetti con esercizio 'a cavallo'

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Cancellazione versamenti IRAP anche per soggetti con esercizio 'a cavallo'
Con Risoluzione 29 maggio 2020, n. 28, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle disposizioni relative all'IRAP, contenute nell'art. 24, D.L. n. 34/2020, con specifico riferimento ai soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare, c.d. esercizio 'a cavallo'. Il D.L. n. 34/2020 ha previsto che le imprese e i lavoratori autonomi con un volume di ricavi/compensi non superiore a 250 milioni di euro non sono tenuti al versamento:del saldo IRAP dovuto per il 2019 (rimane fermo l'obbligo di versamento degli acconti 2019);della prima rata di acconto IRAP dovuto per il 2020; l'importo di tale versamento è comunque escluso dal calcolo dell'imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d'imposta.L'Agenzia conferma che tali previsioni si applicano anche ai soggetti con esercizio 'a cavallo', considerando le peculiarità e i termini di versamento indicati nell'art. 17, D.P.R. n. 435/2001: saldo periodo precedente e prima rata di acconto versamenti entro 'l'ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta';seconda rata di acconto entro 'l'ultimo giorno dell'undicesimo mese dello stesso periodo d'imposta'.L'Agenzia sottolinea la rilevanza di individuare il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2019 e riporta alcune esemplificazioni.

1/6/2020 - Istruzioni per il versamento IMU e nuovo codice tributo: Risoluzione

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Istruzioni per il versamento IMU e nuovo codice tributo: Risoluzione
Con Risoluzione 29 maggio 2020, n. 29, l'Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per il versamento dell'IMU tramite i modelli 'F24' e 'F24 Enti pubblici' e istituito il nuovo codice tributo per il versamento dell'IMU relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita.Richiamate le modalità di versamento individuate con Provvedimento 26 maggio 2020, l'Agenzia delle Entrate ha confermato l'utilizzo dei codici tributo già istituiti con Risoluzione n. 35/2012 e con Risoluzione n. 33/2013.Per il versamento dell'IMU relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (art. 1, comma 751, Legge n. 160/2019), è stato istituito il seguente codice tributo: '3939' denominato 'IMU - imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita - COMUNE'.

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